Cesena-Catanzaro 1-0, Gelli decide nel finale al Manuzzi
Cesena-Catanzaro finisce 1-0: decide un colpo di testa di Gelli all'83'. Prima porta inviolata per Diamanti, il Catanzaro dell'ex Mignani resta in fondo.
In breve
- Il Cesena ha battuto 1-0 il Catanzaro sabato 7 novembre al Manuzzi, nell'11ª giornata di Serie B.
- Il gol è arrivato all'83': Gelli di testa su punizione di Frabotta.
- Per il Cesena di Diamanti è la prima partita della stagione senza gol subiti.
- Il Catanzaro, allenato dall'ex Mignani, era ultimo in classifica alla vigilia e resta in piena crisi.
Il Cesena ha battuto il Catanzaro 1-0. La partita dell'11ª giornata di Serie B, giocata sabato 7 novembre allo stadio Manuzzi, è stata decisa all'83' da un colpo di testa del difensore Gelli su calcio di punizione di Frabotta. Per la squadra di Diamanti è una vittoria importante dopo una lunga serie di pareggi. Per il Catanzaro dell'ex Mignani, che alla vigilia era ultimo in classifica, è un'altra sconfitta in trasferta.
Come è arrivato il gol di Gelli
Il primo tempo, secondo la cronaca di Virgilio Sport, ha offerto poche emozioni. Il Cesena ha avuto più a lungo il pallone senza creare grandi pericoli: al 13' Shpendi ha colpito di testa su un calcio d'angolo, trovando la parata di Pigliacelli, e al 18' Antonini ha fermato un inserimento di Pagano. L'occasione migliore è stata del Catanzaro, al 24', con un tiro dal limite di Dorval finito di poco sopra la traversa.
Nella ripresa la partita si è accesa nell'ultima mezz'ora. Al 69' il Cesena ha sprecato una grande occasione con Fiori, entrato all'intervallo, che si è trovato solo davanti a Pigliacelli senza segnare. Un minuto dopo il Catanzaro ha sfiorato il vantaggio con Koffi, ma il suo tiro ravvicinato è stato salvato sulla linea da Frabotta. Lo stesso Frabotta, all'83', ha battuto la punizione da cui è nato il gol: Gelli ha chiuso di testa una mischia in area. Nel finale gli ospiti hanno provato a pareggiare, con un tiro alto di Antonini, senza riuscirci. Come riporta Sky Sport, l'arbitro ha concesso cinque minuti di recupero e non ci sono state espulsioni.
Le formazioni di Cesena-Catanzaro
Diamanti ha schierato il Cesena con il 4-3-3: Siano; Ciofi, Gelli, Mangraviti, Frabotta; Bisoli, Bohinen, Pagano; D'Andrea, Shpendi, Druiventak. Mignani ha risposto con il 3-5-2: Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti, Tchaouna, Alesi, Dorval; Iemmello, Koffi. Nella ripresa il tecnico del Catanzaro ha inserito tra gli altri Pafundi e Buso, mentre nel Cesena sono entrati Fiori, Caprini, Guidi e Debenedetti.
Che cosa cambia per Cesena e Catanzaro
Per il Cesena il risultato pesa due volte. Prima di questa partita era la squadra con più pareggi del campionato, sei in dieci giornate secondo Virgilio Sport, e veniva da un altro pareggio a Bolzano. Inoltre, come aveva ricordato il Resto del Carlino alla vigilia, non aveva ancora chiuso una partita senza subire gol: quella contro il Catanzaro è la prima. Diamanti aveva avvertito i suoi di non sottovalutare l'avversario. «Verranno a giocarsela col coltello fra i denti», aveva detto, sottolineando che in Serie B nessuno parte favorito.
Per il Catanzaro la situazione resta difficile. La squadra che la scorsa stagione aveva lottato per la promozione in Serie A era ultima alla vigilia e non riesce a invertire la rotta. Per Mignani il ritorno al Manuzzi, dove era stato esonerato nonostante il Cesena fosse in zona playoff, non è andato come sperava. Alla vigilia aveva chiesto ai suoi carattere e volontà per restare vicino alle squadre che lo precedono. Al Manuzzi, inoltre, il Catanzaro continua a soffrire: secondo Virgilio Sport aveva perso le ultime sei trasferte contro il Cesena, e la serie ora si allunga.
Nello stesso pomeriggio di Serie B è finita in parità un'altra partita molto seguita, Padova-Empoli 2-2 all'Euganeo.