Noemi Bocchi vince ancora a Ballando con le stelle, nessun eliminato
Noemi Bocchi e Giovanni Pernice vincono la sesta puntata di Ballando con le stelle. Nessun eliminato grazie alla wild card, Ornella Muti ferma per la spalla.
In breve
- Noemi Bocchi e Giovanni Pernice hanno vinto la sesta puntata con 65 punti, bonus compreso: è la seconda vittoria di fila.
- Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina hanno perso lo spareggio con Andy Diaz, ma la wild card di Matteo Addino li ha salvati.
- Ornella Muti si è fermata dopo circa 38 secondi per un dolore alla spalla; non ha annunciato il ritiro.
Noemi Bocchi ha vinto di nuovo a Ballando con le stelle. Nella sesta puntata, andata in onda sabato 7 novembre su Rai 1, la coppia formata da Bocchi e dal maestro Giovanni Pernice ha chiuso al primo posto con 65 punti, compresi i 20 del bonus conquistato con la vittoria della settimana precedente. Nessuna coppia è stata eliminata: Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina, che avevano perso lo spareggio, sono stati salvati dalla wild card. La serata è stata segnata anche dall'infortunio di Ornella Muti.
Come ha vinto Noemi Bocchi
Bocchi e Pernice hanno ballato una salsa sulle note di Let's Get Loud, come riporta Zon. Dalla giuria hanno ottenuto 45 punti: non il voto più alto della serata, che è andato a Monica Guerritore e Luca Urso con 48 punti per un'altra salsa, accolta dal pubblico in piedi. Con il bonus Bocchi e Pernice sono passati in testa e, secondo Davide Maggio, sabato prossimo ripartiranno con altri 20 punti di vantaggio.
Questa la classifica della puntata riportata da Davide Maggio e Zon, che comprende i bonus e il tesoretto:
- Noemi Bocchi e Giovanni Pernice, 65
- Manuela Moreno e Carlo Aloia, 60
- Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi, 57
- Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina, 54
- Monica Guerritore e Luca Urso, 48
- Anna Safroncik e Leonardo Lini, 47
- Alessandro Matri e Giada Lini, 46
- Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti, 44
- Alberto Ravagnani ed Erica Martinelli, 38
- Andy Diaz e Gioia Giovanatti, 36
- Ornella Muti e Pasquale La Rocca, 30
Spareggio e wild card: perché non c'è stato nessun eliminato
Allo spareggio sono finite due coppie: Jimmy Ghione con Anastasia Kuzmina e Andy Diaz con Gioia Giovanatti. Secondo Davide Maggio, a decidere è stato solo il pubblico, che ha scelto Diaz con il 75% dei voti. Ghione e Kuzmina erano quindi eliminati, ma Matteo Addino, il tribuno del popolo, ha usato la sua wild card e ha annullato l'eliminazione. La coppia resta in gara, ma sabato prossimo partirà con una penalità di 20 punti.
Ornella Muti, l'infortunio alla spalla
Il momento più delicato della serata ha riguardato Ornella Muti. Come riporta l'Adnkronos, l'attrice ha dovuto interrompere la sua samba con Pasquale La Rocca dopo circa 38 secondi per il dolore. Milly Carlucci ha spiegato che Muti era già indolenzita e che si era fatta male durante le prove di venerdì, quando lei e il maestro sono caduti. Secondo Marida Caterini, il dolore alla spalla andava avanti da diverse settimane. La giuria ha assegnato alla coppia 30 punti.
Muti ha detto che gli antidolorifici la rendevano un po' intontita e ha aggiunto: «Se riesco, torno». Non si tratta di un ritiro ufficiale, ma non è ancora chiaro se sabato prossimo potrà tornare in pista. Durante il commento ci sono state tensioni: la giurata Barbara D'Urso ha invitato l'attrice a uscire dal ruolo di donna fragile, La Rocca le ha risposto che quel discorso andava fatto prima e Simona Ventura ha criticato la poca empatia della collega.
Pieraccioni e Tosca D'Aquino, il tesoretto
I ballerini per una notte erano Leonardo Pieraccioni e Tosca D'Aquino, che hanno messo in palio un tesoretto da 60 punti. Tre giurate lo hanno diviso in parti da 20: Simona Ventura li ha dati a Manuela Moreno e Carlo Aloia, Francesca Fialdini a Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina, Rossella Erra a Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi. Il tesoretto spiega i punteggi alti di queste tre coppie in classifica.
La puntata era la prima dopo la polemica sull'intervista di Pierluigi Diaco al concorrente Alberto Ravagnani, che raccontiamo in un articolo dedicato al caso Ravagnani.