Accise sul gasolio, niente proroga dello sconto: quanto costa il pieno
Lo sconto di 4,9 centesimi sulle accise del gasolio non è stato prorogato: da domenica 8 novembre il diesel può costare di più. Quanto e perché.
In breve
- Lo sconto sulle accise del gasolio, 4,88 centesimi al litro Iva compresa, è scaduto il 7 novembre e il governo non l'ha prorogato.
- Su un pieno da 50 litri la differenza è di circa 2,44 euro, secondo i calcoli riportati dall'ANSA.
- Sabato il gasolio self costava in media 2,224 euro al litro, la benzina 2,001 euro.
- Il tetto ai prezzi di alcune compagnie e il calo del petrolio possono attenuare il rincaro.
Da domenica 8 novembre il gasolio può costare circa 5 centesimi in più al litro. Lo sconto sulle accise del gasolio, pari a 4,88 centesimi al litro Iva compresa, è scaduto sabato 7 novembre e il governo non lo ha rinnovato: come riportano l'ANSA e Il Post, nella Gazzetta Ufficiale non è comparsa alcuna proroga. Per un pieno da 50 litri la differenza è di circa 2,44 euro. La benzina non cambia, perché non aveva sconti da mesi.
Quanto costa il gasolio oggi
Secondo l'ultima rilevazione del ministero delle Imprese e del made in Italy citata dall'ANSA, sabato il prezzo medio self sulla rete stradale era di 2,224 euro al litro per il gasolio e di 2,001 euro per la benzina. Se l'aumento delle accise passasse per intero sui listini, il gasolio medio supererebbe i 2,27 euro al litro. Quanto e quando il rincaro arriverà davvero alla pompa dipende però dai singoli distributori.
Il ministero sottolinea che, grazie al tetto ai prezzi a cui hanno aderito le principali compagnie, in gran parte della rete il self resta sotto i 2 euro per la benzina e sotto i 2,20 euro per il gasolio. Eni, secondo HDmotori, ha prorogato il suo tetto fino al 31 dicembre, con il gasolio intorno a 2,20 euro e la benzina a 1,99 euro; anche Q8 ha confermato il calmiere fino a fine anno. Il Post avverte però che il rincaro delle accise riguarderà anche queste compagnie.
Perché lo sconto sulle accise è finito
Il taglio era stato deciso con un decreto dei ministeri dell'Economia e della Sicurezza energetica del 28 ottobre, che fissava l'accisa sul gasolio a 632,90 euro ogni mille litri per undici giorni, fino al 7 novembre. Era arrivato a sorpresa, scrive Il Post, per frenare i rincari legati alla guerra in Medio Oriente, dopo che il precedente sconto era terminato all'inizio di ottobre.
Il meccanismo è quello delle cosiddette accise mobili: lo Stato usa l'Iva incassata in più del previsto, proprio a causa dei prezzi alti dei carburanti, per finanziare una riduzione delle accise. Lo sconto di fine ottobre è costato 38,7 milioni di euro, coperti in parte dal maggior gettito Iva di settembre. Secondo Il Post, gli sconti fissi applicati da marzo a inizio ottobre erano costati circa 2,5 miliardi. Alla scadenza il governo avrebbe potuto valutare una proroga in base all'extragettito di ottobre, ma non c'è stata e non è stata data una motivazione ufficiale.
Le risorse si concentrano sul gasolio perché è il carburante dell'industria e soprattutto del trasporto merci, mentre la benzina è usata in gran parte dalle auto private. Quando il taglio era stato annunciato, il Codacons lo aveva definito tardivo e insufficiente, criticando anche l'esclusione della benzina.
Cosa può cambiare nei prossimi giorni
Un elemento può attenuare il rincaro. Secondo l'ANSA, il petrolio Brent è sceso del 16,2% in pochi giorni, e per l'associazione di consumatori Adusbef questo apre uno spiraglio a ulteriori cali alla pompa, indipendentemente dallo sconto fiscale. Il prezzo finale dei prossimi giorni dipenderà quindi anche dall'andamento delle quotazioni internazionali.
Cosa fare per spendere meno
- Confrontare i prezzi della propria zona sull'osservatorio dei prezzi carburanti del ministero: secondo Altroconsumo, citata da Quotidiano Nazionale, tra un distributore e l'altro la differenza può superare i 15 centesimi al litro.
- Quando possibile, fare rifornimento sulla rete ordinaria: in autostrada il gasolio costa in media di più.
- Scegliere il self service e verificare i prezzi dei distributori che applicano un tetto.
Negli stessi giorni è salito anche il prezzo del GPL, come abbiamo raccontato nell'articolo sull'aumento del GPL per auto.