Juan Cuadrado chiede scusa ai tifosi della Juve per il passaggio all'Inter
Juan Cuadrado, in un'intervista a Tuttosport, chiede scusa ai tifosi della Juventus per il trasferimento all'Inter del 2023 e parla di Allegri e Yildiz.
In breve
- In un'intervista a Tuttosport l'ex esterno colombiano ha chiesto scusa ai tifosi della Juventus per il passaggio all'Inter nel 2023.
- Ha detto di non aver capito quanto fosse forte la rivalità tra i due club e di aver ferito i bianconeri senza volerlo.
- Cuadrado, oggi ai Millonarios in Colombia, ha parlato anche di Allegri, di Pinsoglio e di Yildiz.
Juan Cuadrado ha chiesto scusa ai tifosi della Juventus per il suo trasferimento all'Inter, avvenuto nell'estate del 2023. Lo ha fatto in una lunga intervista a Tuttosport, uscita domenica 8 novembre e ripresa da molti siti sportivi. L'ex esterno colombiano, oggi ai Millonarios in Colombia secondo Juve Oggi, ha spiegato di non essersi reso conto allora di quanto fosse forte la rivalità tra i due club.
Le scuse di Cuadrado ai tifosi della Juventus
Cuadrado ha giocato nella Juventus per molte stagioni: secondo Juventus News 24 ha collezionato 314 presenze e vinto 13 titoli. Nel 2023, a contratto scaduto, è passato all'Inter, la squadra con cui i bianconeri hanno la rivalità più sentita. Una scelta che molti tifosi non gli hanno mai perdonato.
Nell'intervista l'ex giocatore riconosce di aver sottovalutato le conseguenze di quel passaggio. Racconta di aver capito solo dopo di aver ferito l'ambiente bianconero, anche se senza volerlo. Poi la frase che ha fatto più discutere: chiede scusa ai tifosi che ha deluso e spera che un giorno possano comprendere la sua scelta senza rancore. Secondo Juve Oggi, ha aggiunto che la sua squadra «era e rimane quella bianconera».
Il racconto dell'addio e il ruolo di Allegri
Cuadrado ha spiegato anche come è finita la sua storia con la Juventus. Secondo quanto riporta Juventus News 24, l'allenatore di allora, Massimiliano Allegri, lo avrebbe tenuto: tra i due, a parole, c'era un'intesa. Il colombiano dice però di non aver gradito il modo in cui si è arrivati all'addio. Nella sua ricostruzione la Juventus restava scoperta sulla fascia dopo l'infortunio di Mattia De Sciglio.
Di Allegri parla come dell'allenatore che lo ha formato di più. Gli riconosce il merito di averlo fatto migliorare in fase difensiva, tanto da poter giocare anche da terzino. Tra i compagni cita Cristiano Ronaldo per la disciplina e Giorgio Chiellini come punto di riferimento. Ricorda anche i rimpianti: la finale di Champions League di Cardiff, nel 2017, e la stagione 2018, quando secondo lui la Juventus poteva vincere il torneo.
Cosa pensa della Juventus di oggi
Nell'intervista Cuadrado parla anche della squadra attuale. Vede molti giovani, guidati da giocatori di esperienza come Bremer, Locatelli e McKennie. Definisce il portiere Carlo Pinsoglio fondamentale nello spogliatoio, perché porta allegria ma spinge tutti a dare il massimo.
Il colombiano si dice fiducioso: secondo lui la squadra crescerà dopo la sosta per le nazionali, anche perché finora ha avuto molti infortuni. Grandi aspettative su Kenan Yildiz, che deve rientrare da un infortunio: per Cuadrado è un giocatore capace di cambiare le partite e ha già qualcosa del campione.
Sul proprio futuro, infine, ha escluso di voler fare l'allenatore. Vuole seguire la sua fondazione e lavorare con i giovani, e ha detto che tornerebbe subito a Torino.