Edoardo Bove a Verissimo, il malore, il Watford e il docufilm
Edoardo Bove ha raccontato a Verissimo l'arresto cardiaco del 2024 e il ritorno in campo con il Watford: cosa sapere e quando esce il docufilm.
In breve
- Edoardo Bove è stato ospite oggi di Verissimo su Canale 5 per raccontare il malore e la sua rinascita.
- Il 1° dicembre 2024 ebbe un arresto cardiaco durante Fiorentina-Inter. Ora gioca nel Watford con un defibrillatore sottocutaneo.
- Il docufilm sulla sua storia, In un battito, sarà nei cinema dal 16 al 18 novembre.
Edoardo Bove, il centrocampista che il 1° dicembre 2024 ebbe un arresto cardiaco in campo durante Fiorentina-Inter, è stato ospite oggi, domenica 8 novembre, di Verissimo, il programma di Silvia Toffanin su Canale 5. Ha raccontato il malore, il lungo percorso di riabilitazione e il ritorno al calcio in Inghilterra, con il Watford. L'intervista arriva a pochi giorni dall'uscita nei cinema di In un battito, il documentario sulla sua storia.
Che cosa ha raccontato Bove a Verissimo
Le anticipazioni del programma, riportate da Adnkronos e Quotidiano Nazionale, indicavano come temi dell'intervista la riabilitazione dopo il malore e il ritorno in campo. Il video pubblicato da Mediaset Infinity si intitola «Edoardo Bove, la misura di un battito» ed è diviso in parti dedicate all'arresto cardiaco avuto a 22 anni, alla rinascita dopo il malore e al ritorno a giocare.
Bove aveva già parlato più volte di quei momenti. Alla presentazione del documentario, riporta La Nazione, aveva detto di non avere alcun ricordo di quel giorno: «Non ricordo niente, quel giorno è come se non avessi vissuto».
Il malore durante Fiorentina-Inter
Il 1° dicembre 2024, allo stadio Franchi di Firenze, Bove si accasciò in campo durante la partita di Serie A tra Fiorentina e Inter. Fu soccorso immediatamente e poi ricoverato per circa due settimane all'ospedale Careggi, come ricorda Quotidiano Nazionale. Durante le cure gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo.
In Italia il regolamento sanitario per lo sport agonistico non permette di giocare con un defibrillatore impiantato. In Inghilterra invece non c'è un divieto automatico: decide la valutazione medica caso per caso. Per questo Bove ha risolto il contratto con la Roma e ha scelto di ripartire all'estero.
Il ritorno in campo con il Watford
A gennaio 2026 Bove ha firmato con il Watford, squadra della Championship, la seconda serie inglese, con un contratto fino al 2031, come riportava l'ANSA. Al suo arrivo aveva detto di non considerare il Watford una seconda scelta e di sentirsi sereno.
Il debutto è arrivato oltre un anno dopo il malore, sul campo del Preston: secondo Diretta.it è entrato all'86' al posto di Louza in una partita finita 2-2. Più avanti ha segnato anche il suo primo gol con la nuova maglia, 472 giorni dopo l'episodio di Firenze, come ricorda La Nazione. Alla domanda su un possibile ritorno in Serie A, alla Festa del Cinema di Roma ha risposto: «Non escludo questa opzione».
In un battito, quando esce il docufilm su Bove
Il documentario In un battito è diretto da Giovanni Troilo e racconta i circa quindici mesi tra l'arresto cardiaco e il ritorno in campo. È prodotto da No Name Entertainment e Alea Film con Rai Cinema, ed è distribuito da 01 Distribution. È stato presentato in anteprima al Teatro Olimpico di Roma durante la Festa del Cinema e sarà nelle sale per tre giorni, dal 16 al 18 novembre.
Alla presentazione, secondo La Nazione, Bove ha parlato anche della somma dell'assicurazione di cui si era scritto dopo il malore, ridimensionandone l'importanza, e della scelta di continuare a giocare, che ha definito una decisione soltanto sua.