Lorenzo Lucca fischiato al Maradona dopo la lite con De Bruyne
Lorenzo Lucca è entrato tra i fischi in Napoli-Lazio, pochi giorni dopo la lite con De Bruyne a Porto e il caso del falso profilo del fratello.
In breve
- Lorenzo Lucca è entrato al 74' di Napoli-Lazio, finita 1-1, ed è stato fischiato dal pubblico del Maradona.
- Mercoledì, nel finale di Porto-Napoli 4-1 in Champions League, l'attaccante ha avuto un acceso battibecco con Kevin De Bruyne.
- Il Napoli e l'agente Giuseppe Riso hanno smentito un profilo social che si presentava come fratello di Lucca e attaccava De Bruyne.
Lorenzo Lucca è entrato in campo al 74' di Napoli-Lazio, la partita dell'11ª giornata di Serie A finita 1-1 domenica 8 novembre allo stadio Maradona, ed è stato accolto dai fischi di una parte del pubblico. Come riporta Sky Sport, l'attaccante ha sostituito Rasmus Hojlund nello stesso momento in cui Matteo Politano prendeva il posto di Antonio Vergara. È stata la prima partita del Napoli in casa dopo la lite tra Lucca e Kevin De Bruyne nella trasferta di Champions League a Porto, l'episodio che ha messo l'attaccante al centro delle discussioni degli ultimi giorni.
La lite tra Lucca e De Bruyne a Porto
Il battibecco è avvenuto mercoledì 4 novembre, nel finale di Porto-Napoli, partita della fase campionato della Champions League vinta 4-1 dai portoghesi. Secondo la ricostruzione di TuttoMercatoWeb, intorno all'82', con il Porto avanti 3-1 e poco dopo l'ingresso di Lucca al posto di Politano, l'attaccante ha protestato con De Bruyne per un pallone che non gli era arrivato. Il centrocampista belga ha risposto in modo duro e lo scambio è andato avanti per qualche istante davanti ai compagni.
A segnalare l'episodio in diretta sono stati i telecronisti di Prime Video, Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini. In televisione si è parlato di insulti in inglese letti dal labiale, ma le parole effettivamente pronunciate non si possono stabilire con certezza. La lite è arrivata in un momento difficile per la squadra di Massimiliano Allegri, con altre polemiche nello spogliatoio, a partire dalle dichiarazioni di Politano dopo la sconfitta. Il giornalista Sandro Sabatini, a Radio Marte, ha criticato l'attaccante chiedendogli «ma chi sei per mandare a quel paese De Bruyne?».
Il falso profilo del fratello e la smentita dell'agente
Nei giorni successivi la vicenda si è allargata ai social. Un profilo TikTok intestato a un certo Giovanni Lucca, che si presentava come fratello minore dell'attaccante, ha pubblicato un contenuto che ironizzava sulla lite e attaccava De Bruyne. Venerdì 6 novembre il Napoli ha chiarito che quella persona non è il fratello del giocatore: l'unico fratello di Lorenzo Lucca si chiama Riccardo.
Il giorno dopo è intervenuto anche il procuratore Giuseppe Riso, che all'ANSA ha smentito in modo categorico le dichiarazioni attribuite alla famiglia: «Si tratta di un profilo non attribuibile assolutamente al fratello». Riso ha definito scorretto diffondere notizie senza fondamento e si è detto dispiaciuto che nessuno abbia verificato l'autenticità di quei messaggi prima di pubblicarli. Non è stato reso noto chi gestisca l'account.
Come è andata la partita di Lucca contro la Lazio
Contro la Lazio Lucca ha avuto poco tempo per farsi notare. Secondo Sky Sport, al 76' ha ricevuto un lancio lungo e ha calciato centralmente; nel finale ha provato anche un tiro da lontano, parato da Christos Mandas. I voti dei siti dedicati al Napoli sono stati severi. La partita si era aperta con il gol di Davide Frattesi al 28', poi al 48' è arrivato il pareggio per un'autorete di Alfonso Pedraza. Il racconto del primo tempo e dei cambi forzati della Lazio è nell'articolo su Diogo Leite, il difensore entrato per Sutalo.
A fine gara i giocatori del Napoli sono usciti tra i fischi. Secondo LaPresse la Lazio di Gennaro Gattuso resta prima in classifica, ancora imbattuta, con 29 punti, mentre il Napoli continua il suo periodo di risultati deludenti.
Chi è Lorenzo Lucca
Nato a Moncalieri, in provincia di Torino, il 10 settembre 2000, Lucca è un centravanti alto 2,01 metri. Cresciuto nel settore giovanile del Torino, ha giocato tra gli altri con Palermo, Pisa, Ajax e Udinese, la squadra con cui si è fatto conoscere in Serie A. È arrivato al Napoli nell'estate del 2025 e a gennaio 2026 è stato ceduto in prestito al Nottingham Forest per il resto della stagione, prima di tornare a Napoli. In nazionale ha esordito nell'ottobre 2024, in una partita di Nations League contro Israele.